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lunedì 21 giugno 2010

In un sogno




In un sogno mi trovo ad essere aria
e vengo spinto in giro dal vento,
arrivo in posti dove tutto è spreco
e non si apprezza il bene che c'è,
non si dà importanza ai valori della vita,
ma solo a un super IO egoista.
Ad un tratto un soffio di vento
mi porta in luoghi mai visti,
vedo gruppetti di gente
che cercano una brocca d'acqua
per i figli che muoiono di sete,
oppure che osservano inerti i figli
che soffrono da sempre la fame.
Più avanti dei tipi crudeli
fan soldi sfruttando i bambini,
li fan lavorare intere giornate
solo per un pezzo di pane,
e obbligano innocenti bambine
a fare indegni mestieri.
Ad un tratto mi sveglio,
sconvolto perchè quello che ho visto
non è un sogno ma dura realtà,
e ho pena per quei poveri bimbi
a cui basterebbe solo lo spreco
che c'è a casa nostra.
Il mondo si deve sbrigare:
queste sofferenze devono cessare!

L'amore negato



I bambini,
anche i più piccolini,
ti guardano con occhi innocenti
e sembrano sempre contenti.
Ma ai bambini meno fortunati
viene insegnato a guidare i carri armati
e c'è poi chi vive allo sbando,
venduto come merce di contrabbando...
I bambini sono diversi
ma uniti come un arcobaleno
dove tutti i colori sono ben assortiti.
Le associazioni aiutano anche in questo:
a creare per loro un futuro più onesto
e a far sì che, chi non è più bambino,
sia sempre pronto a soccorrere chi ha bisogno.

sabato 5 dicembre 2009

" Senza il sorriso di un bambino "




Lenti passi
tra fumose nebbie di pianure rocciose,
melodiche note
che dilatano orizzonti lunari fumanti,
cadenze ritmiche
che scandiscono istanti infiniti
di sofferenze già vecchie e cadenti :
immagini di insolenza così dura
da spaccare le dure pietre del paesaggio,
fugaci flash
di giorni senza il conforto
di un sorriso di un bambino